Special su Emergency robot

In una situazione drammatica come quella di questi giorni, sono in molti, tra robotici, utenti di robot e appassionati di robotica, che vorrebbero poter aiutare i sanitari e coloro che si stanno prodigando nelle diverse attività essenziali.

La situazione attuale è straordinaria e nessuno può prevedere esattamente come si svilupperà.
Il sistema sanitario, e in particolare gli ospedali, sono sotto un incredibile stress, spesso al limite.  Molti pazienti sono trattati in in unità di terapia intensiva, ma anche in reparti normali o addirittura a casa. Per prevenire l’ulteriore diffusione del
virus Corona, i pazienti sono isolati e, se a casa, devono seguire alcune norme igieniche rigorose.
Una possibile soluzione in questi casi è la telemedicina. I pazienti, che vengono trattati nel reparto normale, a casa, nelle
casa di riposo per anziani, nelle case di cura possono essere istruiti a prendere parametri vitali come la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e la temperatura. Questi dati possono essere raccolti e valutati  dei medici o degli infermieri a intervalli di tempo ravvicinati, senza entrando nella “stanza di isolamento” e senza recarsi dal paziente. Inoltre, i pazienti grazie alla telemedicina possono contattare il personale medico in qualsiasi il tempo e comunicare un deterioramento dello stato di salute.  In questa situazione, il vantaggio della telemedicina potrebbe essere quello di concentrare i professionisti sui pazienti gravemente malati e con
il monitoraggio simultaneo e ravvicinato degli altri, meno gravi.

Inoltre, robot mobili potrebbero portare nelle stanze isolate cibo e farmaci, sollevando il personale dalle funzioni più routinarie e senza metterli a rischio di contagio. I robot potrebbero il cibo, i farmaci e prelevare dati del paziente. I robot sono molto più facilmente disinfettabili degli umani. Si risparmierebbe tempo dei sasnitari, indumenti protettivi e si limiterebbe il contagio del personale.

Esistono robot mobili professionali che svolgono azioni di disinfezione e lavaggi in autonomia. I robot droni possono consegnare cibo e medicinali direttamente nelle case.

Non sono da sottovalutare in questa situazione di forzato isolamento i diversi robot per telepresenza, che sono sostanzialmente dei robot mobili dotati di telecamera connessa. Questi possono mantenere il collegamento tra i pazienti e i sanitari, e anche tra le persone in isolamento e i parenti e amici, fornendo così un sollievo.

Robot umanoidi, all’ingresso degli ospedali, dei grandi magazzini e dei luoghi rimasti aperti potrebbero fornire, senza stancarsi, informazioni e linee guida di comportamento.
In questa rubrica, Emergency robots, vi informeremo sui diversi e possibili impieghi di robot in emergenza, mediante interviste, immagini e video.

Seguiteci.

 

 

L’articolo Che cosa possono fare i robot contro il Corona virus proviene da Scuola di Robotica.